Ogni anno, nel mese di novembre, si svolge a Savigno la Sagra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato dei Colli Bolognesi, una delle più importanti manifestazioni del territorio samoggino ed evento di punta della manifestazione provinciale Tartufesta. La Sagra riveste un ruolo importante all’interno del mercato nazionale del tartufo: nella piazza centrale di Savigno si tiene la “Mostra Mercato del tartufo” con espositori commerciali provenienti dalle varie realtà italiane di produzione, nelle vie del paese gli esercenti espongono i prodotti tipici dell’Appennino bolognese e in particolare il Tartufo Bianco. Le associazioni locali organizzano ristorazione qualificata e l’accoglienza delle migliaia di visitatori; ma non solo: da alcuni anni la Sagra è arricchita dai gemellaggi enogastronomici nell’ambito dell’Associazione Nazionale Città dei Sapori e dalle suggestioni e tradizioni delle altre golose terre italiane.
Da oltre vent’anni ogni seconda domenica del mese, da marzo a dicembre, si tiene per le vie del paese la tradizionale Mostra Mercato del Vecchio e dell'Antico. Centinaia gli espositori che offrono ai visitatori antiche curiosità e mobili d’epoca… con occhio attento e pazienza si può trovare veramente di tutto, dall’abbigliamento vintage al pezzo d’antiquariato. Ma anche per chi è solamente curioso un’occasione in più per passeggiare nelle accoglienti vie del paese. Alle consuete domeniche, la Mostra aggiunge ulteriori appuntamenti in occasione delle festività Settembrine e della Sagra del Tartufo.
Le origini storiche e la passione per il cavallo a Savigno risalgono al ‘600 quando nel mese di settembre in onore di San Matteo, il Santo Patrono del paese, si svolgeva una grande fiera di bovini ed equini. Proprio per rievocare l’antica usanza si decise di dedicare al cavallo una grande manifestazione, le Festività Settembrine, si svolgono tra il venerdì precedente la terza domenica di settembre e il martedì successivo. In questi giorni di festa, si susseguono manifestazioni folcloristiche, culturali, sportive, religiose e mostre. Alla domenica durante la giornata si svolge la Mostra Mercato del Vecchio e dell'Antico, l’esposizione degli Antichi Mestieri e la processione religiosa per celebrare San Matteo, durante la serata sono organizzati spettacoli musicali. Il martedì si svolge la tradizionale Fiera Mercato di San Matteo; nella mattinata Mostra Rassegna del Cavallo e Mostra delle razze in via di estinzione; nel pomeriggio la Galoppata in onore del Patrono.
La penultima domenica di maggio si svolge il "Palio galoppata competitiva tra le frazioni"; in quei giorni il paese è divise in tre contrade e nove frazioni, le strade e le case si adornano con bandiere e drappi dei relativi colori. La domenica tutto il paese si riunisce. Gia dal mattino vi sono scherzi e prese di giro tra le contrade. Nel primo pomeriggio l'atmosfera è sempre più tesa, tutti i contradaioli esibiscono i propri colori e fino alla caduta del canapo le esibizioni folkloristiche si susseguono. Conclusa la gara la contrada vincente si riunisce e festeggia fino a tarda notte il proprio successo. Ma la festa inizia dalla sera prima… il sabato infatti le contrade organizzano un grande appuntamento per i propri abitanti e per i visitatori: nel corso della serata, a chi offre lo spettacolo di intrattenimento, l’allestimento più originale e le specialità più prelibate sarà assegnato il premio del Concorso “Contrada regina del Maggio”.
L’incontro fra produttori agricoli locali e consumatori è diventato un appuntamento fisso che negli anni si è consolidato come una sana consuetudine e una buona prassi di acquisto: un mercato a tutti gli effetti che offre i prodotti coltivati sul territorio, nel pieno rispetto della stagionalità e senza l’intermediazione dei canali distributivi. I prodotti in vendita, molti dei quali provenienti da agricoltura biologica, sono: ortaggi, frutta, miele, latticini, uova, farina, pane e derivati, marmellate, succhi di frutta, passate di pomodori, insaccati, aceto balsamico, olio, tartufo, castagne, vini dei Colli Bolognesi, animali da cortile, manufatti artigianali e, ospiti straordinari, anche i prodotti del mercato Equo Solidale. (La seconda domenica di ogni mese da giugno a novembre a Savigno e in alcune date caratteristiche negli altri paesi della valle del Samoggia)